Dal 12 giugno 2026 (ore 12:00) le imprese possono presentare le comunicazioni preventive sul portale GSE.
Riferimento normativo: L. 199/2025, commi 427-436.
NON è un contributo a fondo perduto.
È un vantaggio fiscale strutturato su più anni che riduce IRES/IRPEF.
Meccanismo: maggiorazione fiscale del costo di acquisizione dei beni.
| Scaglione di Investimento | Maggiorazione | Esempio Pratico |
|---|---|---|
Fino a € 2,5 Milioni |
+180% |
Un investimento di € 500.000 in fotovoltaico + storage consente di ammortizzare fiscalmente € 900.000. |
Tra € 2,5 e € 10 Milioni |
+100% |
La quota di investimento in questa fascia raddoppia il suo valore deducibile. |
Tra € 10 e € 20 Milioni |
+50% |
Consente un recupero parziale ma significativo per i grandi progetti industriali. |
Un investimento di € 500.000 in fotovoltaico + storage consente di ammortizzare fiscalmente € 900.000.
La quota di investimento in questa fascia raddoppia il suo valore deducibile.
Consente un recupero parziale ma significativo per i grandi progetti industriali.
L'agevolazione include impianti da fonti rinnovabili per autoconsumo e relativi sistemi di accumulo. Nello specifico rientrano:
Moduli B/C registro ENEA, efficienza celle ≥ 23,5%.
(Storage) asserviti agli impianti.
Impianti eolici, idraulici, geotermici e a biomassa.
Produzione di calore di processo da fonti rinnovabili.
(Come da Allegati IV e V della L. 199/2025).
Investimenti completati tra il 01/01/2026 e il 30/09/2028.
La producibilità attesa non deve superare il 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva.
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il portale GSE (Area Clienti, previa autenticazione con SPID/CIE) e prevede un percorso rigoroso in tre fasi. Rispettare la corretta sequenza temporale è fondamentale per non perdere il diritto alla maggiorazione.
Inviare la comunicazione di inizio progetto sul portale GSE per prenotare le risorse finanziarie necessarie alla maggiorazione.
Procedere con la conferma dell'ordine d'acquisto ed effettuare il pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% dell'importo totale entro 60 giorni.
A lavori ultimati e impianto interconnesso, trasmettere la documentazione finale sul portale GSE per consolidare l'accesso definitivo al beneficio.
Per la validità della pratica sono richiesti specifici passaggi di controllo e certificazione redatti da professionisti abilitati:
Redatta da un ingegnere o perito industriale iscritto al relativo albo professionale.
Rilasciata da un revisore legale dei conti per attestare l'effettivo sostenimento delle spese.
Il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all'ambiente è una condizione necessaria e vincolante.
La finestra è aperta. Muoversi in anticipo è fondamentale per assicurarsi la maggiorazione prima dell'esaurimento delle risorse disponibili.
Se vuoi verificare la fattibilità del tuo investimento e strutturare correttamente la pratica sul portale GSE, contattaci per una consulenza personalizzata.
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